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Sanità catanese al collasso

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1 Sanità catanese al collasso il Ven 8 Lug - 1:27:03

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Sanità catanese al collasso:

Da qui tanti spunti per tanti argomenti, l'art è del 5 luglio, cari colleghi,udite udite!!!!

«Lavoratori della Sanità costretti a turni umanamente insopportabili e professionalmente pericolosi, cittadini in lista d’attesa fino a 5 mesi per esami diagnostici spesso urgenti e di vitale importanza come una risonanza magnetica, gravissime difficoltà a garantire la presenza minima di personale per singolo paziente anche nei Pronto soccorsi, in Rianimazione, Medicina d’urgenza e Cardiologia. Tutto questo a causa delle carenze in organico negli ospedali di Catania e provincia, ancora più evidenti nel periodo estivo in cui aumentano, purtroppo, le richieste di intervento d’urgenza. Una situazione che la Uil e la propria organizzazione di categoria, la Uil Fpl, ritengono doveroso denunciare con un dossier sulla Mappa dei Buchi del sistema sanitario catanese e un sit-in dinanzi all’ospedale Vittorio Emanuele ».
Così, i segretari di Uil e Uil Fpl Angelo Mattone e Stefano Passarello spiegano la manifestazione di oggi a Catania, nel corso della quale è stato presentato per il terzo anno un rapporto sulle « voragini di organico » nei presidi sanitari. « Ciò che appare particolarmente inquietante – affermano i due esponenti del Sindacato dei Cittadini – è notare come il confronto coi dossier passati faccia emergere carenze ormai croniche di risorse umane in reparti cui è legata spesso la sopravvivenza di tante persone. A metterci una pezza sono, spesso e volentieri, solo l’umanità, lo zelo e la sensibilità di tantissimi lavoratori della Sanità che meriterebbero ben altre attenzioni da parte delle istituzioni politiche, specialmente dalla Regione». Mattone e Passarello ribadiscono l’appello al « confronto costruttivo con i manager delle aziende sanitarie e con l’assessore Massimo Russo, nell’augurio che particolarmente quest’ultimo abbia davvero voglia di ascoltare ».
Questa, comunque, la Mappa dei Buchi nella Sanità a Catania e provincia:

« Vittorio Emanuele »
- Assente in tutti i reparti personale « Oss » (Operatore socio sanitario)
- Rianimazione: mancano 2 infermieri e un ausiliari
- Pronto soccorso: 2 infermieri, 1 ausiliario, 1 medico
- Medicina Uno: 3 infermieri
- Utic Cardiologia: 2 infermieri e 1 ausiliario
- Medicina d’urgenza: 1 medico per la copertura del turno di notte e 2 infermieri.
- Cardiochirurgia: 3 infermieri (in sei mesi sono stati fatti circa 300 interventi in collaborazione con Cardiologia, l’azienda ha dato supporto tecnologico ma non risorse umane)
- Area chirurgica e d’emergenza: 2 infermieri, 2 ausiliari

« Garibaldi »
- Pronto soccorso ostetrico: 3 ostetriche e almeno 4 infermieri
- Pronto soccorso pediatrico: turnano solo 2 infermieri e 1 ausiliario in comune con il reparto. Servono almeno 4/5 infermieri per coprire il triage e almeno 4 ausiliari per assicurare i turni.
- Pronto soccorso generale: 7 infermieri. Sono appena 2 gli ausiliari per turno che coprono Pronto soccorso e Osservazione breve, ne servirebbero il doppio.
- Urologia: 1 infermiere per 22 pazienti in ciascun turno, in servizio appena 1 ausiliario per tutta la divisione
- Neurologia: 1 infermiere per 22 malati, i turni vengono coperti con straordinario e « progetti obiettivo »
- Medicina: il primario ha bloccato le ferie estive, mancano almeno 4 infermieri.

« Cannizzaro»
Mancano complessivamente 40 infermieri. Circa la metà sono sostituiti da personale con incarico a tempo determinato, assegnato prioritariamente al Pronto soccorso e Terapie intensive.
Al « 118 » la situazione resta legata al completamento dell’organico di personale in centrale operativa e nelle more tale carenza viene ovviata utilizzando personale di altri reparti che effettua turni plus orario in centrale.

Azienda provinciale- ASP
- Nei Punti di Emergenza di Bronte, Biancavilla e Paternò mancano almeno 2 unità per qualifica in ciascun reparto.
- Ospedali di Acireale e Militello, almeno 3 unità per qualifica in meno nei Pronto soccorsi e in Rianimazione.
- Caltagirone, lacune diffuse di infermieri professionali e ausiliari.
- Giarre, ospedale « in agonia » come ripetutamente denunciato da associazioni e organizzazioni del territorio.
In tutte le aziende sanitarie, infine, le liste di attesa per risonanze magnetiche e altri accertamenti approfonditi sono di circa 4/5 mesi

E poi dicono che mancano gli infermieri???????????????????????????????????????????
Ma l' Ipasvi in tutto questo? Qual è il suo compito?

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